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Il decreto legge 146/2021 ha comportato diverse importanti modifiche nel D. Lgs. 81/2008, tra queste alcune importanti novità che riguardano la formazione del preposto in azienda e, per la prima volta, anche l’obbligo formativo rivolto ai Datori di Lavoro. Riguardo gli effettivi termini formativi, si dovrà attendere il nuovo Accordo Stato/Regioni, previsto entro il 30 giugno p.v., che deve definire la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione a carico del DdL, nonché le modalità di verifica finale per tutti i corsi formativi e di aggiornamento obbligatori e di verifica di efficacia della formazione durante la prestazione lavorativa.
Nelle nuove disposizioni:
• il preposto “alla vigilanza” deve essere individuato dal DdL o dal dirigente, in questo caso quindi diventa evidente la necessità di una maggiore chiarezza organizzativa rispetto agli obblighi di vigilanza del preposto stabiliti dalla legge e definiti dall’azienda. Trattandosi di un incarico oneroso, egli potrà ricevere un adeguato compenso per la nomina;
• il preposto ha l’obbligo di vigilare, richiamare, dare istruzioni o interrompere l’attività in caso di necessità, chiedendo l’intervento dei suoi superiori in caso di evidente difficoltà, seguendo le regole imposte per legge, quelle di norma aziendale e non ultimo le basilari regole di buon senso.

Ne consegue che il DDL ha l’obbligo (penalmente sanzionato, in caso di necessità di individuazione del preposto per la struttura e il tipo delle attività lavorative, con ammende da € 1.500 a € 6.000 oppure con arresto da due a quattro mesi), di individuare ed esplicitamente formare il preposto, definendone i compiti e gli ambiti di competenze, dotando l’azienda delle corrette procedure e istruzioni che gli permettano lo svolgimento delle proprie mansioni e permettano il controllo dei rischi residui e prevengano comportamenti pericolosi ma prevedibili. Inoltre il DdL dovrà mettere a disposizione del preposto i mezzi formativi, i materiali, le risorse umane e tecniche per il corretto svolgimento della sorveglianza.
Da queste indicazioni nasce l’obbligo, per il DdL e l’Azienda, di stabilire chiaramente le gerarchie, i flussi informativi e le responsabilità individuali di tutto il personale, senza perdere di vista la responsabilità personale di tutti i lavoratori.
S5 srl Consulenza Integrata struttura percorsi formativi personalizzati sulle necessità aziendali per l’individuazione e la formazione del nuovo preposto.